Ricerche per corrispondenza

A partire dal 18 ottobre 2026 è attivo il SERVIZIO DI RICERCA PER CORRISPONDENZA SOGGETTO A RIMBORSO SPESE disciplinato da apposito Regolamento, a norma della circolare DGA n. 26 del 07/08/2026.

Si distinguono due tipologie di prestazione per corrispondenza:

1. ORIENTAMENTO ARCHIVISTICO (gratuito)

Il personale archivistico fornisce, senza onere alcuno, informazioni generali sui fondi, sulle serie e sulle sottoserie pertinenti a un determinato ambito di ricerca, indicando gli strumenti di corredo disponibili e i percorsi di ricerca consigliati. La ricerca materiale e la consultazione dei documenti dovranno poi essere effettuate direttamente dall'utente presso la sala studio dell'Istituto.

2. RICERCA PER CORRISPONDENZA (soggetta a rimborso spese)

Il personale archivistico verifica l'esistenza di documenti o notizie specifiche, fornendo una risposta circostanziata a seguito di un’indagine non meramente esecutiva. La ricerca può comprendere attività quali l’individuazione preliminare di documenti, la movimentazione fisica e l’esame di unità archivistiche, la consultazione degli strumenti di corredo disponibili o la ricostruzione di informazioni non immediatamente reperibili sulla base degli elementi forniti dal richiedente. La ricerca svolta dal personale si configura quale servizio aggiuntivo soggetto a rimborso spese.

2.1) Condizioni generali

  • Il servizio di ricerca per corrispondenza è attivo esclusivamente per i fondi che hanno disponibili strumenti di corredo, per i quali si rimanda alla sezione del sito Patrimonio documentario.
  • Sono ammesse esclusivamente richieste circostanziate e dettagliate, contenenti i dati utili a circoscrivere l'ambito dell’indagine e a identificare la documentazione o l’informazione d'interesse (ossia con indicazione dei fondi, delle serie e delle unità archivistiche).
  • Il rimborso spese è calcolato in ore/uomo (tariffa oraria: € 50,00); la quantificazione tiene conto della tipologia degli strumenti di corredo disponibili e delle unità archivistiche oggetto di esame.

2.2) Modalità di invio, limiti e termini

  • Le richieste devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo PEO as-pt@cultura.gov.it; non deve essere utilizzato l’indirizzo PEC. Alla richiesta deve essere allegata la scansione di un documento di identità in corso di validità.
  • Al fine di garantire una fruizione equilibrata del servizio per l’intera utenza, ciascun richiedente può presentare al massimo 2 richieste di ricerca contemporaneamente pendenti; eventuali ulteriori istanze saranno prese in considerazione solo dopo l’evasione delle precedenti.
  • L'Amministrazione risponde entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza, con un avviso di accettazione e preventivo di spesa o con una comunicazione di non ammissibilità. Il pagamento del preventivo deve essere effettuato entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso di accettazione; in caso contrario, la pratica sarà archiviata d’ufficio.
  • Le richieste ammesse sono evase entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della ricevuta di pagamento. In casi eccezionali o di particolare complessità delle carte, i termini possono essere prorogati, previa tempestiva comunicazione.

2.3) Natura delle risposte, ricerche escluse

  • Le ricerche effettuate possono avere esito negativo e non essere esaustive.
  • Le ricerche effettuate hanno carattere puramente storico-documentario e sono prive di valore legale, certificativo o probatorio.
  • Sono esclusi dal servizio: trascrizioni,traduzioni, spogli, regesti, collazioni di documenti, perizie grafiche, bibliografie.
  • Sono escluse dal servizio le RICERCHE CATASTALI sui fondi del Catasto storico particellare (Catasto terreni di Pistoia, Catasto fabbricati di Pistoia, Nuovo Catasto terreni di Pistoia) e del Catasto Granducale di Pistoia, che si svolgono in sede, su appuntamento.

2.4) RICERCHE GENEALOGICHE (fondi disponibili e precisazioni)

Le ricerche genealogiche sono svolte sui seguenti fondi:

Ogni altro caso sarà oggetto di valutazione.

Per le ricerche genealogiche si invita inoltre a prendere visione delle seguenti precisazioni:

  • sono prese in considerazione soltanto le domande nelle quali siano forniti i dati di seguito elencati, indispensabili per lo svolgimento della ricerca: 

nome e cognome della persona cercata; patronimico; comune di nascita, almeno presunto; anno di nascita (indicando un massimo di due anni tra i quali cercare).

  • Stato civile della provincia di Pistoia (1866-1903):

L’intero fondo è consultabile on-line sul Portale Antenati. Per orientarsi nella ricerca si consiglia la consultazione dell'inventario del fondo dello Stato civile della provincia di Pistoia.

Le ricerche per corrispondenza sui registri dello Stato civile sono pertanto effettuate unicamente in caso di motivate esigenze (immagini non leggibili o mancanti sul portale) e in presenza dei dati indispensabili suddetti. Per lo stesso motivo i registri sono esclusi dalla consultazione in sala di studio.

  • Ufficio di leva di Pistoia (1833-1914):

Si conservano le liste di leva del circondario di Pistoia per le classi di nascita 1880-1914; soltanto per i comuni della Valdinievole sono conservate anche quelle delle classi di nascita antecedenti, dal 1833 al 1879.

Le liste di leva delle classi nascita 1842-1879 e dal 1915 in avanti sono conservate presso l'Archivio di Stato di Firenze.

Per orientarsi nella ricerca si consiglia la consultazione dell'inventario del fondo dell'Ufficio di Leva di Pistoia.

Questo Istituto non conserva la documentazione prodotta dal Distretto militare di Pistoia.

Per i ruoli matricolari è necessario rivolgersi all’Archivio di Stato di Firenze. Prima di inoltrare la richiesta, si consiglia di consultare on-line, sul sito dell'Istituto fiorentino, le rubriche dei ruoli matricolari digitalizzate, per accertarsi che il nominativo d'interesse sia presente.

 

Non si rilasciano certificati o estratti di atti civili (nascita/morte/matrimonio), ma solamente copie autentiche dei documenti originali. Per ulteriori informazioni al riguardo si veda la pagina "richieste di certificati" del Portale Antenati: antenati.cultura.gov.it/il-portale/richieste-di-certificati/.



Ultimo aggiornamento: 21/09/2026