Ricerche per corrispondenza

A partire dal 31 agosto 2026 è attivo il SERVIZIO DI RICERCA PER CORRISPONDENZA SOGGETTO A RIMBORSO SPESE disciplinato da apposito Regolamento, a norma della circolare DGA n. 26 del 07/08/2026.

Si distinguono due tipologie di prestazione per corrispondenza:

1) ORIENTAMENTO ARCHIVISTICO (gratuito)

Il personale archivistico fornisce, senza onere alcuno, informazioni generali sui fondi, sulle serie e sulle sottoserie pertinenti a un determinato ambito di ricerca, indicando gli strumenti di corredo disponibili e i percorsi di ricerca consigliati. La ricerca materiale e la consultazione dei documenti dovranno poi essere effettuate direttamente dall'utente presso la sala studio dell'Istituto.

2) RICERCA PER CORRISPONDENZA (soggetta a rimborso spese)

Il personale archivistico verifica l'esistenza di documenti o notizie specifiche, fornendo una risposta circostanziata a seguito di un’indagine non meramente esecutiva. La ricerca può comprendere attività quali l’individuazione preliminare di documenti, la movimentazione fisica e l’esame di unità archivistiche, la consultazione degli strumenti di corredo disponibili o la ricostruzione di informazioni non immediatamente reperibili sulla base degli elementi forniti dal richiedente. La ricerca svolta dal personale si configura quale servizio aggiuntivo soggetto a rimborso spese.

2.1) Condizioni generali

- Il servizio di ricerca per corrispondenza è attivo esclusivamente per i fondi che hanno disponibili strumenti di corredo, per i quali si rimanda alla sezione del sito Patrimonio documentario.

- Sono ammesse esclusivamente richieste circostanziate e dettagliate, contenenti i dati utili a circoscrivere l'ambito dell’indagine e a identificare la documentazione o l’informazione d'interesse (ossia con indicazione dei fondi, delle serie e delle unità archivistiche). 

- Il rimborso spese è calcolato in ore/uomo (tariffa oraria: € 50,00); la quantificazione tiene conto della tipologia degli strumenti di corredo disponibili e delle unità archivistiche oggetto di esame.

2.2) Modalità di invio, limiti e termini

- Le richieste devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo PEO as-pt.pescia@cultura.gov.it; non deve essere utilizzato l’indirizzo PEC. Alla richiesta deve essere allegata la scansione di un documento di identità in corso di validità.

- Al fine di garantire una fruizione equilibrata del servizio per l’intera utenza, ciascun richiedente può presentare al massimo 2 richieste di ricerca contemporaneamente pendenti; eventuali ulteriori istanze saranno prese in considerazione solo dopo l’evasione delle precedenti.

 - L'Amministrazione risponde entro 10 giorni lavorativi dalla ricezione dell’istanza, con un avviso di accettazione e preventivo di spesa o con una comunicazione di non ammissibilità. Il pagamento del preventivo deve essere effettuato entro 30 giorni dalla ricezione dell’avviso di accettazione; in caso contrario, la pratica sarà archiviata d’ufficio.

- Le richieste ammesse sono evase entro 20 giorni lavorativi dal ricevimento della ricevuta di pagamento. In casi eccezionali o di particolare complessità delle carte, i termini possono essere prorogati, previa tempestiva comunicazione.

2.3) Natura delle risposte, ricerche escluse

- Le ricerche effettuate possono avere esito negativo e non essere esaustive.

- Le ricerche effettuate hanno carattere puramente storico-documentario e sono prive di valore legale, certificativo o probatorio. 

- Sono esclusi dal servizio: trascrizioni, traduzioni, spogli, regesti, collazioni di documenti, perizie grafiche, bibliografie.

- Sono escluse dal servizio le RICERCHE CATASTALI sui fondi del Catasto storico particellare (Catasto generale toscano di Pescia e della Valdinievole, Catasto dei fabbricati di Pescia e della Valdinievole), che si svolgono in sede, su appuntamento.

2.4) RICERCHE GENEALOGICHE (fondi disponibili e precisazioni)

Le ricerche genealogiche sono svolte sui seguenti fondi:

- Comune di Pescia preunitario, Libro d’oro della Nobiltà di Pescia

- Ufficio di leva del Comune di Pescia (1842-1899)

- Stato civile del Comune di Pescia (1866-1930)

- Censimenti della popolazione del Comune di Pescia (1881-1961) e del Comune di Vellano (1871-1921) solo con indicazione della zona di residenza (Sezione)

Ogni altro caso sarà oggetto di valutazione.

Per le ricerche genealogiche si invita inoltre a prendere visione delle seguenti precisazioni:

- sono prese in considerazione soltanto le domande nelle quali siano forniti i dati di seguito elencati, indispensabili per lo svolgimento della ricerca: nome e cognome della persona cercata; patronimico; comune di nascita, almeno presunto; anno di nascita (indicando un massimo di due anni tra i quali cercare).

- Stato civile del Comune di Pescia (1866-1930): l’Istituto conserva gli indici annuali degli atti di nascita, morte, matrimonio e cittadinanza per gli anni 1866-1930. Lo Stato civile della Provincia di Pistoia (1866-1903) è interamente consultabile on-line sul Portale Antenati.

- Ufficio di leva del Comune di Pescia (1842-1899): si conservano le liste di leva del Comune di Pescia per le classi di nascita 1842-1899. Le liste di leva delle classi nascita 1833-1841 sono conservate presso l’Archivio di Stato di Pistoia e dal 1915 in avanti presso l'Archivio di Stato di Firenze.

- Si conservano inoltre i ruoli matricolari per le classi di nascita 1843-1899. Per i restanti ruoli matricolari è necessario rivolgersi all’Archivio di Stato di Firenze. Prima di inoltrare la richiesta, si consiglia di consultare on-line, sul sito dell'Istituto fiorentino, le rubriche dei ruoli matricolari digitalizzate, per accertarsi che il nominativo d'interesse sia presente.

Non si rilasciano certificati o estratti di atti civili (nascita/morte/matrimonio), ma solamente copie autentiche dei documenti originali. Per ulteriori informazioni al riguardo si veda la pagina "richieste di certificati" del Portale Antenati: antenati.cultura.gov.it/il-portale/richieste-di-certificati/.



Ultimo aggiornamento: 21/09/2026